Cosa NON è la Lettura 3D!

Ti diamo il grande benvenuto nell’articolo più paradossale e controverso del nostro blog!

In questa sezione scopriremo cosa NON è la Lettura 3D, ovvero vedremo insieme quali sono le tecniche di lettura rapida ad oggi conosciute e cosa le differenzia rispetto alla Lettura 3D 🙂

E fin qui sembra tutto molto semplice, giusto?
Beh, in realtà non è così! Infatti, se hai avuto occasione di navigare un po’ in internet, ti sarai sicuramente reso conto della grande mole di tecniche di lettura che vengono insegnate e potrebbero essere sorte in te le seguenti domande:

  • Queste tecniche sono tutte uguali? Se no, in cosa differiscono tra loro?
  • Si basano su un ordine logico ben preciso o sono solo il frutto di un’accozzaglia di informazioni slegate tra loro?!
  • E ancora, che risultati ottiene chi usa queste tecniche? Diventa davvero un supereroe o te lo vogliono solo far credere?!?

Iniziamo dunque a fare un po’ di chiarezza sul mondo delle tecniche di lettura veloce perché come ben sai, nel web cose molto diverse apparentemente si assomigliano ed è facile confondersi, prendendo “fiaschi per fischi”!

Sei pronto?!
Bene, cominciamo!!!

LETTURA ORIENTATIVA

La lettura orientativa, detta comunemente “skimming”, è un processo di lettura rapida finalizzato a ricavare all’interno di un testo delle informazioni che aiutano a farsi un’idea sommaria dei contenuti.

Questo tipo di lettura avviene solitamente ad una velocità molto superiore rispetto alla classica lettura tradizionale. Si parla infatti di riuscire a leggere circa 700 parole al minuto con una lettura orientativa contro le 200 della lettura tradizionale.

LETTURA ESPLORATIVA

Per “Lettura Esplorativa” si intende quel processo di lettura con cui si tenta di estrarre informazioni attraverso una panoramica rapida e generale.

Lo scopo è quello di individuare l’esistenza di argomenti o passaggi di interesse per il lettore sui quali poi decidere di soffermarsi in modo più approfondito leggendo le sezioni che l’hanno maggiormente attratto durante la fase di “esplorazione”.

Siamo sull’onda del “fidati del tuo sesto senso”.
Il che forse non è del tutto fuori luogo 🙂

La caratteristica fondamentale che differenzia una lettura orientativa da una esplorativa è che nel primo caso si usa in particolare la propria mente razionale per comprendere le informazioni, mentre nel secondo l’intuito inizia a giocare un ruolo importante nel collegare i concetti tra loro.

Questo aspetto è davvero interessante perché, come scopriremo tra poco, una collaborazione ben strutturata tra intuito e ragione ci consente di sviluppare potenzialità impensabili.

LETTURA FOTOGRAFICA

La lettura fotografica, detta anche “fotolettura”,  è una tecnica di lettura veramente interessante perché richiede l’uso di risorse che ci appartengono ma che non usiamo consapevolmente.

La lettura fotografica è una delle 5 tecniche che formano il metodo di Lettura Tridimensionale e a differenza di quanto si è portati a credere, può essere appresa sia da persone adulte sia dai più piccini 🙂

Ma torniamo ora alle tecniche di lettura rapida che NON sono la Lettura Tridimensionale…

Come funzionano le tecniche di
lettura veloce?!

Parlando di lettura veloce, probabilmente girando un po’ nel web ti sarai imbattuto in espressioni astruse e fantasiose del tipo:

  • Rombo di parole
  • Penna miracolosa
  • Occhio di lince
  • Mantra e frasi magiche
  • Punti di fissità

Grazie a tutti questi trucchi che hanno la funzione di facilitare il consolidamento delle tecniche, impari pian piano a leggere blocchi di parole sempre più grandi a parità di tempo impiegato.

Dal punto di vista pratico, i passaggi che solitamente tutte le tecniche di lettura rapida richiedono sono i seguenti:

  1. Misuri la tua attuale velocità di lettura
  2. Combatti le tue insicurezze (c’è un curioso legame tra lettura e autostima)
  3. Correggi i tuoi vizi di lettura con dei trucchi studiati appositamente per rimuovere alcuni tuoi limiti
  4. Misuri ora la tua velocità di lettura e la prendi come nuovo riferimento
  5. Ti alleni costantemente

Ma arriviamo finalmente alla domanda da 1 milione di dollari:

Le tecniche di lettura veloce funzionano
o è tutta fuffa?!

Spezziamo subito una lancia a favore di queste tecniche:

Le tecniche di lettura veloce effettivamente fun-zio-na-no!

Infatti, se provi a misurare il tuo PAM (numero di parole lette al minuto) e il tuo CR (coefficiente di ritenzione dell’informazione) prima e dopo aver appreso una tecnica del genere, noterai sin dalla prima volta un incremento che varia in funzione della persona e dell’impegno con cui sono stati svolti gli esercizi.

Con grande impegno, grazie alle tecniche di lettura veloce è possibile leggere 500 parole al minuto e lo si può fare senza perdere in comprensione.

Tuttavia, c’è un piccolo problema…

Più su in questo articolo abbiamo introdotto alcune tecniche di lettura rapida, abbiamo accennato ad alcuni trucchi che si possono usare per ampliare il proprio campo visivo e abbiamo descritto la sequenza di azioni che solitamente vengono compiute per apprendere queste tecniche.

Ma a questo punto dovremmo farci una domanda ancora più interessante della precedente:

PERCHE’ le tecniche di lettura veloce funzionano? 🙂

La cosa paradossale è che se provi a fare questa domanda ad un esperto di lettura veloce, probabilmente non ti sa rispondere in modo preciso. Un esperto di lettura veloce sa moltissimo della tecnica, sa insegnarla con successo ai suoi studenti, ma spesso non conosce il motivo dei tuoi miglioramenti.

Il segreto del tuo miglioramento, la chiave che ti permette di superare i limiti che tu stesso ti sei posto in anni e anni di lettura tradizionale, risiede nel funzionamento del nostro cervello.
Conoscere in profondità come funziona la mente umana ci permette di comprendere come sia possibile superare le barriere mentali che abbiamo giungendo a risultati apparentemente impossibili.

In realtà, vogliamo svelarti un altro segreto.
Ma questo secondo segreto lo dobbiamo dire a bassa voce perché non venga diffuso troppo. Perché se lo sapessero in molti le cose non sarebbero più come prima.
Eccolo qui:

Da alcuni studi sulle neuro-scienze è emerso che l’uomo può imparare a leggere in meno di 1/5 del tempo che impiega con una lettura tradizionale.

Al giorno d’oggi abbiamo tantissimi esempi di studenti che riescono a preparare un esame in 2-3 giorni, abbiamo professionisti che nel loro tempo libero studiano 7-8 libri di lavoro a settimana e ancora abbiamo persone comuni che si divertono a leggere testi, articoli e documenti e raccontarne con estrema precisione il contenuto ad amici, familiari e conoscenti.

Tutto questo oggi è possibile se hai delle conoscenze ben precise e un metodo coerente con i tuoi obiettivi di lettura.

Ora, sappiamo bene che in questo articolo non avremmo dovuto parlare di Lettura Tridimensionale, eppure il collegamento è talmente forte che non potevamo evitare di darne un accenno.

Ma come diciamo spesso, non devi credere a noi che scriviamo queste righe: noi siamo di parte 🙂
Ascolta le opinioni delle persone che hanno appreso la tecnica. Loro possono darti un’idea ben precisa delle consapevolezze e dei risultati che si possono raggiungere con questo metodo!