Passare un esame con 30 studiando in 3 giorni

A cura della Dott.ssa Serena Bastianello,
laureata in Digital Communication

Ti è mai capitato di arrivare agli ultimi giorni prima di un esame e non aver ancora cominciato a studiare?!
Magari sei stato preso dal lavoro, o hai avuto degli imprevisti, oppure semplicemente appartieni a quella grossa fetta di studenti che non ha troppa voglia di studiare e speri in un colpo di fortuna il giorno dell’esame.

Ecco, io non appartengo a nessuna delle categorie sopra citate, anzi ho sempre avuto il problema contrario: studiavo troppo.

Qualsiasi sia il tuo modo di prepararti (o non prepararti), l’elemento che accomuna quasi tutte le categorie di persone è la mancanza di organizzazione.

Sì, anche nell’ultimo caso c’è qualcosa che non quadra: non è certo il massimo preparare un esame studiando tre mesi.
Non sto dicendo che non vada bene, ma che di certo è poco utile.

Se studio tre mesi per dare un esame di tre ore sto dicendo che ho “perso” tre mesi della mia vita che potevo dedicare ad altre attività, alla mia famiglia, a me stessa…

Al contrario, se sono pigro o svogliato mi ritrovo l’ultimo giorno a pregare per passare l’esame grazie a chissà quale divinità… anche questo è un estremo poco utile, perché se poi non lo passo devo aspettare l’appello o la sessione successiva per poterlo ridare, perdendo altro tempo.

Eh già, alla fine è tutta una questione di tempo.
È ciò che più non sappiamo gestire ed è ciò che invece tutti dovremmo imparare.

Ed è proprio da questa mancanza, dal fatto che non sopportavo più di perdere ore sui libri, che ho deciso di darci un taglio!
E la soluzione non ha tardato ad arrivare: parlo della Lettura Tridimensionale.

Non avevo idea di cosa fosse, ma avevo voglia di scoprirlo 🙂

Ho cercato informazioni, partecipato a un corso e i risultati non hanno tardato ad arrivare… non c’è stato nulla di più utile per poter raggiungere il mio obiettivo.

Sono riuscita a passare dal preparare 1 esame in 3 mesi a prepararlo in 3 giorni!
E come se non bastasse, non ho passato l’esame col minimo… ma è stato il primo 30 che ho preso in tutta la mia carriera universitaria!

Questo è stato il primo tra i tanti successi, infatti gli esami successivi li ho preparati tutti con questo metodo e sono andati sempre alla grande!

Quando ne ho parlato con qualche compagno di corso le risposte sono state sostanzialmente due:

  • Circa il 90% non ha creduto che avessi studiato in così poco tempo e sapessi così tante cose
  • Circa il 10% delle persone hanno invece voluto approfondire l’argomento perché hanno capito che se una persona comune può fare una cosa del genere allora tutti possono farla

E il segreto è proprio questo: ognuno di noi ha potenzialità e funzioni che non conosce per niente.
Allo stesso tempo ognuno ha l’opportunità di scoprirle se si fida di ciò che gli dice il suo cuore, sapendo che, male che vada, ha imparato qualcosa di nuovo senza aver perso nulla 😉